Egitto: passato faraonico, presente in ripresa (2008)

Per chi, come noi, ha frequentato le scuole dell’obbligo a Torino, data la presenza del Museo Egizio cittadino (il secondo al mondo dopo quello del Cairo), cui era d’obbligo almeno una ‘visita d’istruzione’ (due volte alle elementari, una alle medie, una alle superiori), con approfondite spiegazioni della tecnica di mummificazione, della produzione di carta dalla pianta del papiro, ecc.vedere in prima persona i luoghi in cui ancora resistono al tempo (un detto arabo cita: L’uomo ha paura del tempo, ma il tempo ha paura delle piramidi) opere di cui ci si chiede adesso come potessero essere concepite e costruite allora, esercita un fascino immenso, come se ritornassimo ad essere scolaretti che guardano in alto a bocca aperta.Proviamo a rendervene partecipi…

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